Martedì 19 maggio

Stefan Milenkovich violino
Simone Soldati pianoforte


Programma

Beethoven 250° anniversario

L. van Beethoven
Sonata n.1 in re maggiore op.12 n.1
Allegro con brio / Tema con variazioni.Andante con moto / Rondò.Allegro

I. Stravinskij
Divertimento da “Il bacio della fata”
Sinfonia / Danze svizzere / Scherzo / Passo a due


P. Cajkovskij
Walse – Scherzo op.34

H. Wieniawski
Légende op.17    

N. Paganini
I Palpiti in la magg.
Larghetto cantabile  /  Tema: Andantino / Variaz. 1-3  


Biografie


STEFAN  MILENKOVICH
Nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, all’età di sei anni ed incominciando una carriera che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo.
È stato invitato, all’età di 10 anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per  il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico. 
Milenkovich è stato vincitore di molti premi partecipando ai più importanti concorsi internazionali: il Concorso di Indianapolis (USA), il “Tibor Varga” (Svizzera), il “Queen Elizabeth” (Bruxelles), lo “Yehudi Menuhin”(Gran Bretagna), il “Ludwig Spohr” di Weimar ed il Concorso di Hannover (Germania), il “Lipizer”di Gorizia ed il “Paganini” di Genova in Italia.
Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti tecniche ed interpretative, ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro Bolshoj, la Helsinki Philharmonic, l’Orchestra di Radio-France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra di Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Stato di San Paolo, l’Orpheus Chamber Orchestra, le Orchestre di Melbourne e del Queensland in Australia, l’Indianapolis Symphony Orchestra, la New York Chamber Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner.
La sua discografia include tra l’altro le Sonate e le Partite di J.S.Bach, e l’integrale per la Dynamic (2003) delle composizioni di Paganini per violino solo.
Stefan Milenkovich è  impegnato anche in cause umanitarie: tra l’altro nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin. 
Dedito anche all’insegnamento, dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois, USA.
Suona un Guadagnini del 1783.


SIMONE SOLDATI
La sua attività lo ha portato a collaborare con importanti musicisti, attori, intellettuali e ad essere presente in prestigiose istituzioni tra cui si ricordano i I Concerti del Quirinale a Roma in diretta Euroradio Rai, Settembre Musica e Unione Musicale a Torino, Novecento Musica a Milano, Bologna Musica Insieme e Bologna Festival, Materadio – la festa di Rai Radio Tre, Società Scarlatti di Napoli, Istituzione Universitaria dei Concerti a Roma, Archivio Fano alTeatro La Fenice di Venezia, Fondazione Donizetti a Bergamo, Berlin International Music Festival, Tiroler Festspiele di Erl, Leeds University, Royal College of Music London , Universidad Autonoma Madrid, Bass Fest Praga. Tra le più recenti collaborazioni ci sono quelle con Enrico Bronzi, Mario Brunello, Monika Leskovar, Andrea Lucchesini, il Quartetto della Scala, Gabriele Ragghianti, Susanna Rigacci, Marco Rizzi, Danilo Rossi, Giovanni Sollima. Si ricordano poi i concerti con l’Ensemble Nuovo Contrappunto di Mario Ancillotti ed i progetti con Moni Ovadia, Annie Ducros, Esperanza Fernandez, Milena Vukotic. Pino Caruso, Elio Pandolfi ed Ugo Pagliai. Simone Soldati ha inoltre collaborato con Lello Arena, Arnoldo Foà e Giancarlo Giannini. Con la violinista Natasha Korsakova ha tenuto un concerto a Roma in Piazza del Campidoglio alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e del Segretario di Stato del Vaticano. Nel 2014 ha suonato in concerto il pianoforte Steinway e Sons di Giacomo Puccini custodito nel Museo Casa Natale del Maestro a Lucca. Di Giacomo Puccini ha suonato nel 2018 in prima esecuzione mondiale l’inedito per pianoforte “Lento e armoniosamente” disponibile grazie al lavoro del Centro Studi Giacomo Puccini. Con Oreste Bossini ,Marcello Nardis e Sandro Cappelletto ha dato vita a progetti dedicati a Franz Schubert. Nel 2017 ha collaborato con il fotografo Roberto Masotti ed è stato il pianista in “Cantiere Opera” spettacolo dedicato ai grandi operisti italiani di e con Francesco Micheli, Elio delle Storie Tese ed i cantanti della Fondazione Luciano Pavarotti andato in scena in prima nazionale al Teatro Niccolini di Firenze. In questo ambito ha presto parte all’anteprima di “De bello gallico” ,nuova opera di Nicola Campogrande. Per la sua discografia – in gran parte rivolta ai compositori nati a Lucca, sua città natale ha ricevuto il plauso della critica e, nel 2005, i complimenti di Riccardo Muti. Il Cd dedicato alle Sonate per pianoforte e violino di Luigi Boccherini in duo con Alberto Bologni, pubblicato da “Amadeus” nel 2014, è stato accolto con grande favore e con lo stesso Alberto Bologni ha ricevuto nel 2017 il Premio “Boris Christoff”. E’ stato presente in trasmissioni di Rai Tv (Premio Sirmione Catullo, Tg Tre Linea Notte, Cartabianca) e di Rai Radio Tre (Radio Tre Suite e I concerti del Quirinale in diretta Euroradio e Materadio 2017). Ha fatto parte del Consiglio Direttivo del Centro Tempo Reale di Firenze fondato e diretto di Luciano Berio. Dal 2015 è Direttore del “MaDamm” , master ministeriale post laurea di primo livello in direzione artistica e management musicale. Dalla stagione 2014 è Direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese (fondata nel 1964) per la quale ha ideato e cura insieme al gruppo di lavoro il Lucca Classica Music Festival Fa parte di Donatori di Musica, uno speciale progetto che da anni porta la musica in modo continuativo e strutturato in decine di reparti di oncologia in tutta Italia. Nato a Lucca nel 1968 , formatosi con Francesco Cipriano si è diplomato con il massimo dei voti e la lode ed è stato poi a lungo allievo di Andrea Lucchesini. Alla sua formazione hanno contribuito Maria Tipo, Alessandro Specchi, Dario De Rosa (alla Scuola di Musica di Fiesole) e Konstantin Bogino. Dopo aver insegnato per quasi venti anni nei Conservatori di Cosenza, Salerno e Padova è oggi docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca.

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