Lunedì 28 gennaio 2019

Francesco Libetta pianoforte
“Il viandante”

Rossini “Un petit train de plaisir”
Schubert Fantasia “Wanderer”
Liszt da Années de Pèlerinage Sposalizio-Canzonetta del Salvator Rosa
Sonetto del Petrarca CIV Dopo una lettura di Dante
Canzone e Tarantella


Musicista acclamato dalla critica internazionale e dal pubblico più esigente, in trent’anni di carriera Francesco Libetta è stato ascoltato nelle sale europee, americane e asiatiche nelle vesti di pianista, direttore e compositore. Fin dagli esordi gli è stata riconosciuta una tecnica strumentale straordinaria e un peculiare stile di aristocratica signorilità. Ha inciso tra gli altri, le trascrizioni di Liszt delle opere wagneriane e l’integrale della musica per tastiera di G. F. Händel. Ha eseguito le 32 sonate di Beethoven per pianoforte, l’integrale pianistica di Chopin e nel 1990 l’integrale dei 53 Studi di Leopold Godowsky sugli Studi di Chopin. Come direttore e pianista ha registrato numerosi brani di Francesco d’Avalos, che gli ha dedicato tutte le sue opere per pianoforte solo. È stato solista nella prima esecuzione di Plurimo di Claudio Ambrosini, brano che proprio con quell’esecuzione ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale Musica di Venezia. Ha collaborato con violinisti del calibro di Ida Haendel e Massimo Quarta, con la ballerina Carla Fracci al Balletto del Sud, con il soprano Anna Caterina e con il tenore Ernesto Palacio. Nel 2003 è uscito il dvd (per la regia Bruno Monsaingeon) del suo recital pianistico al Festival de La Roque d’Anthéron, ottenendo massime segnalazioni dalla stampa francese specializzata. È stato invitato da Franco Battiato per un’apparizione nel suo film Musikanten.