Lunedì 13 gennaio

Concerto di inaugurazione del Turno pomeridiano

Orchestra del Conservatorio Alessandro Scarlatti

Ottavio Marino direttore

Luigi Sollima flauto
Giovanni Sollima violoncello
Giuseppe Andaloro pianoforte

Eliodoro Sollima (Marsala 1926 – Palermo 2000)
Omaggio al compositore in occasione del ventennale della scomparsa


Programma

Concerto per pianoforte e orchestra
Nenia e Recitativo per violoncello e archi
Aria per violoncello e archi
Divertissement de viellesse: “Quattro Pèches” su pretesti rossiniani
I per flauto e archi
II per violoncello e fiati
III per pianoforte e orchestra
IV per flauto, violoncello, pianoforte e orchestra


Un concerto interamente dedicato a musiche di Eliodoro Sollima in occasione del ventennale della sua scomparsa. Compositore fra i più interessanti nel panorama musicale del secondo Novecento – oltre che raffinato pianista ed eccellente didatta – Eliodoro Sollima (Marsala 1926-Palermo 2000) si è distinto per la sua personalissima cifra stilistica e per la coraggiosa coerenza del percorso compositivo, all’insegna di una ricerca del “nuovo” estranea al furore dissacratorio delle neo – avanguardie.
In questo concerto verranno proposte due pagine di Eliodoro Sollima molto diverse per epoca e per atteggiamento emotivo: il Concerto per pianoforte e orchestra, del 1958, composto per la nascita della figlia primogenita, e i 4 “Divertissement de vieillesse ” per flauto, violoncello, pianoforte e orchestra, composti nel 1992 per il bicentenario della nascita di Rossini. In questo ciclo di brani – che Sollima scherzosamente definiva il suo “peccato di vecchiaia” – emergono il suo spiccato senso dell’ironia e lo straordinario mestiere compositivo che egli possedeva. Partendo da 4 “pretesti” rossiniani, Sollima non solo li elabora in modo personalissimo, ma, con sottile e raffinata ironia, si diverte anche a collegarli con temi di celebri opere di altri autori.

Biografie

Ottavio Marino
Consegue il diploma di pianoforte e direzione d’orchestra col massimo dei voti, lode e menzione. Debutta in veste di direttore d’orchestra all’età di ventitré anni, come assistente di Piero Bellugi.  Successivamente dirige in Germania nella stagione “Festspiele Mecklenburg Vorpommern” , al  Real Teatro di Madrid, l’Opera Bastille di Parigi, l’Opera di Colonia, l’Opera di Roma, il Regio di Torino,  il Massimo di Palermo, il Teatro” Verdi” di Trieste, la Seul Philharmonic Orchestra  e l’ Orchestra Filarmonica Nazionale di Mosca.
Nel 2003 viene invitato dall’Accademia Chigiana di Siena come docente a fianco di Raina Kabaivanska per il “corso d’Opera 2003″. E’ docente di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio ” A. Scarlatti ” di Palermo.

Luigi Sollima
Nato a Palermo da una famiglia di musicisti, si è diplomato in flauto con lode presso il Conservatorio della sua città. Interessato al repertorio contemporaneo, ha eseguito e diretto musiche di L. Andriessen, G. Bryars, P. Glass, M.Torke, C. Boccadoro e G. Sollima.
Fondatore dell’Ensemble Soni Ventorum, ha al suo attivo un’attività concertistica che lo porta ad esibirsi in Italia e all’estero collaborando con le maggiori istituzioni musicali.
Dal 1989 è titolare della cattedra di musica d’insieme per strumenti a fiato presso il Conservatorio di Palermo.

Giovanni Sollima
Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma.
La sua attività – in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) – si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Accademia di Santa Cecilia a Roma , Teatro San Carlo (Napoli), Kunstfest (Weimar), Teatro alla Scala (Milano), Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Expo 2010 (Shanghai), Concertgebouw ad Amsterdam.

Giuseppe Andaloro
Palermitano, ha iniziato giovanissimo una intensa attività concertistica, E’ stato ospite di importanti festival e suona regolarmente con le più importanti  orchestre (London Philharmonic, Tokyo NHK Symphony, Singapore Symphony, Hong Kong Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Czech Philharmonic Orchestra) e grandi direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Jean-Jacques Kantorow, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, Giuseppe Lanzetta; tra le sue collaborazioni con altri acclamati artisti spiccano quelle con Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, Anna Tifu, Svetlin Roussev, John Malkovich.
E’ vincitore del Primo Premio di prestigiosi concorsi pianistici internazionali – fra cui il “Ferruccio Busoni” di Bolzano, il London Piano Competition, Porto, Sendai, Hong Kong – nel 2005 è stato insignito del premio per meriti artistici conferito dal Ministero Italiano dei Beni e delle Attività Culturali.

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