Sabato 27 luglio – Enna

Sabato 27 luglio, alle 21, al Castello di Lombardia di Enna, appuntamento con Giovanni Sollima e il suo Ba – Rock cello, un progetto musicale e artistico di grande valore con un programma che spazia da Bach a Jimi Hendrix, dai Nirvana a Slayer, fino ai brani composti dallo stesso Sollima. Il programma Ba-Rock cello presenta forti contrasti sul piano sonoro e temporale.

Il concerto, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione Siciliana Amici della Musica e il Comune di Enna, avrà un costo di 10 euro (circuito Liveticket). 

Giovanni Sollima, “The Jimi Hendrix of the Cello”, come lo ha definito il Premio Pulitzer Justin Davidson. Col suo violoncello Francesco Ruggeri del 1679 ripercorre la musica spaziando fra generi diversi dalla musica classica al rock, jazz, etnica, elettronica con uno stile unico e inconfondibile.

Violoncellista di fama internazionale e compositore italiano più eseguito nel mondo, Giovanni Sollima Collabora in ambito classico con artisti come di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Antonio Pappano, Gidon Kremer, Ivan Fischer, Daniele Gatti, Viktoria Mullova, Ruggero Raimondi, Mario Brunello, Kathryn Stott, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labeque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone e con celebri orchestre tra cui Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (di cui è stato Artist in residence nel 2015), Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Moscow Soloists, Moscow City Symphony Orchestra, Konzerthausorchester di Berlino, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, I Turchini, Accademia Bizantina, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra. Costituisce un sodalizio consolidato quello con il pianista Giuseppe Andaloro.

Artista poliedrico, annovera tra le sue collaborazioni artisti quali Patti Smith, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Larry Coryell, Elisa, Michele Serra e Antonio Albanese. Per il cinema, il teatro, la televisione e la danza ha scritto e interpretato musica per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasiliev, Karole Armitage, e Carolyn Carlson.

Si è esibito in alcune delle più importanti sale in tutto il mondo, per citarne alcune: la Alice Tully Hall, la Knitting Factory, la Carnegie Hall (New York), la Wigmore Hall, la Queen Elizabeth Hall (Londra), la Salle Gaveau (Parigi), il Teatro alla Scala (Milano), il Ravenna Festival, l’Opera House (Sidney), la Suntory Hall (Tokyo).

Dal 2010 Sollima insegna presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è stato insignito del titolo di Accademico. 

Nel 2012 ha fondato, assieme a Enrico Melozzi, i 100 Cellos, che ha guidato in innumerevoli eventi in Italia e all’estero e che, nella scorsa stagione estiva dell’Associazione Siciliana Amici della Musica, ha invaso la città di Palermo, anno in cui è stata Capitale Italiana della Cultura, e riempito il Teatro di Verdura con oltre 100 violoncellisti provenienti da tutta Europa.

Nel 2015 ha creato a Milano il “logo sonoro” di Expo e inaugurato il nuovo spazio museale della Pietà Rondanini di Michelangelo. 

Nel campo della composizione crea attraverso contaminazioni fra generi diversi e avvalendosi dell’utilizzo di strumenti antichi, orientali, elettrici e di sua invenzione.

Ha suonato nel Deserto del Sahara e sott’acqua, si è cimentato in Val Senales con un violoncello di ghiaccio a 3.200 metri in un teatro-igloo e, nel 2018, ha portato l’Ice-Cello in tour in tutta Italia, un’esperienza che diverrà un docufilm distribuito in tutto il mondo sotto l’egida del Muse-Museo delle Scienze di Trento. 

Nell’ottobre 2018, alla Cello Biennale di Amsterdam, ha ricevuto il prestigiosissimo riconoscimento Anner Bijlsma Award.

Suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679)

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