Due imperdibili eventi al Teatro di Verdura

Una rete di istituzioni musicali per un cartellone estivo che spazia dalla classica al rock, ospita personaggi internazionali – Vinicio Capossela, Ezio Bosso, Teresa Mannino, Simona Molinari, Micha van Hoecke, Giovanni Sollima, per citarne solo alcuni, schiaccia l’occhio all’improvvisazione, al racconto inedito, alla commistione tra i generi.
E’ pronto il cartellone istituzionale estivo del Teatro di Verdura che quest’anno è inserito in Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018: tredici spettacoli (e una prova aperta) proposti da Amici della Musica, Teatro Massimo, Orchestra Sinfonica, Conservatorio Bellini e Brass Group, a cui si uniscono altre manifestazioni di solidarietà direttamente ospitate dal Comune di Palermo.

Si comincia con le celebrazioni per il 204° anniversario dell’Arma dei Carabinieri, e si andrà avanti fino a settembre inoltrato. Su questo cartellone si innestano gli appuntamenti degli organizzatori privati proposti tramite il bando pubblicato sul sito del Comune, che scadrà il 27 aprile.
Il programma è stato presentato sabato 14 Aprile dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore Andrea Cusumano, al fianco dei sovrintendenti del Teatro Massimo, Francesco Giambrone e della Sinfonica, Giorgio Pace, del presidente degli Amici della Musica Milena Mangalaviti, di Luca Luzzu per il Brass Group, di Gregorio Bertolino, direttore del Conservatorio, e del giornalista Angelo Morello.
“Credo sia chiaro il senso di questo cartellone – hanno detto il sindaco Orlando e l’assessore Cusumano-: indica che il progetto di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 poggia sulle istituzioni della città che già da cinque anni collaborano tra loro per far nascere ogni estate un programma comune”.
Il 29 luglio uno degli appuntamenti più attesi: quello con Ezio Bosso – ospite degli Amici della Musica – che aprirà le porte dello “Studio aperto”, una delle sue molte iniziative rivolta a giovani musicisti. Nato tre anni fa dal sodalizio tra Bosso e la Fondazione Opera Barolo di Torino, lo Studio Aperto pesca nel concetto di Zusammenmusikieren (fare musica insieme) di Claudio Abbado. Da questo spunto, Bosso elabora giornate di incontri, dalla mattina al tardo pomeriggio in cui, con una semplice prenotazione via web e del tutto gratuitamente, musicisti, studenti, professionisti, dilettanti, ma anche appassionati o curiosi di ogni età, senza alcun limite, possono confrontarsi con lui su temi musicali ponendo quesiti e dubbi oggettivi, esibendosi in prima persona per ottenere una sua valutazione, confrontandosi su un testo preciso o anche come uditori interessati all’argomento.
Si chiude il 9 settembre con Giovanni Sollima e i 100 Cellos, concerto-maratona di cento violoncellisti per gli Amici della Musica. E’ il culmine di un progetto musicale a cui Giovanni Sollima lavora da tempo: a capo di una orchestra di soli violoncelli che, nei due giorni precedenti, proporrà una vera e propria kermesse aperta e dedicata interamente allo strumento. Da una lunga maratona aperta a tutti, senza limiti di orario; all’esibizione in giro per la città, di cento violoncellisti, che si muovono principalmente sul concetto di improvvisazione. Previsto anche un contest musicale.
I biglietti saranno in vendita nei singoli botteghini degli enti e al Teatro di Verdura.
Gli spettacoli inizieranno alle 21,15.

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